Protokoll der 6. Sitzung des Kongresses von Laibach

Regest

Der neapolitanische Gesandte Ruffo übermittelt das Schreiben des Königs beider Sizilien an seinen Sohn . Die Gesandten der Mächte informieren Ruffo, dass die diplomatischen Vertreter in Neapel Instruktionen betreffend den Stand der Verhandlungen erhalten werden. Ruffo unterrichtet die Gesandten von der Absicht des Königs, Marzio Mastrilli , duca di Gallo, vor die Konferenz zu bitten.

Anwesende BERNSTORFF · BLACAS · CARAMAN · LA FERRONNAYS · GORDON · KAPODISTRIAS · METTERNICH · NESSELRODE · POZZO DI BORGO · RUFFO · VINCENT
Bezeichnung Journal des Conférences
Dokumentenart Originaljournal
Ort/Datum Laibach, 22. 01. 1821
Signatur Wien, ÖStA, HHStA, Staatskanzlei, Kongressakten, Kart. 22, Fasz. 40 (alt), 19
Stückbeschreibung

Journal

Anonyme Hand Friedrich Gentz Nikolaus Wacken Anonyme Hand mit Bleistift Anonyme Hand mit Rotstift
Vgl. gedruckte Quelle Alberti, Atti, S. 408-409.
Bezeichnung Anlage: Schreiben des Königs beider Sizilien an seinen Sohn, den Herzog von Kalabrien
Dokumentenart Abschrift
Ort/Datum Laibach, 28. 01. 1821
Signatur Wien, ÖStA, HHStA, Staatskanzlei, Kongressakten, Kart. 22, Fasz. 40 (alt), 20–24
Stückbeschreibung

Abschrift

Anlage liegt im italienischen Original (fol. 20–21) und in französischer Übersetzung (fol. 22–24) ein. Die Edition folgt dem Original.

Vgl. gedruckte Quelle BFSP Bd. 8 (1820/21), S. 1162–1164 (Übersetzung);
Vgl. gedruckte Quelle Collezione delle leggi, S. 1–3;
Vgl. gedruckte Quelle Diplomatisches Archiv/Archive diplomatique, Bd. 1, S. 357–361;
Vgl. gedruckte Quelle Alberti, Atti, S. 409-410 (französische Übersetzung).

Hand: Anonyme Hand

[Bl. 19r]

Journal des Conférences
No 6.

Conférence du 22 Janvier.

Mr le Prince de Ruffo a communiqué aujourd’hui à la Conférence la lettre, dont copie ci-jointe, que S. M. le Roi de Naples se propose d’adresser à S. A. R. le Duc de Calabre . Mrs les Plénipotentiaires ont rendu justice à la franchise et à la noble confiance que cette lettre respire.

On a prévenu Mr le Prince de Ruffo que, conformément au désir que S. M. Sicilienne avait témoigné dans sa déclaration du 19 , la lettre du Roi sera accompagnée d’Instructions adressées aux Ministres ou Agens diplomatiques résidant à Naples  ; instructions dans lesquelles on fera entrer la substance de ce qui se trouve consigné dans les Journaux des Conférences précédentes et dont les dits agens feront usage pour coopérer aux succès de la démarche du Roi .

Mr le Prince de Ruffo a annoncé ensuite que S. M. le Roi avait l’intention d’appeler auprès de sa personne le Duc de Gallo pour que la Conférence lui fasse directement connaître les déterminations qui ont motivé la démarche du Roi envers le Duc[Bl. 19v] de Calabre, après quoi le Duc de Gallo se rendrait à Naples en même tems que la lettre du Roi y serait envoyée.

Il a été répondu à Mr le Prince Ruffo que, vu qu’il ne s’agissait dans cette occasion que d’une simple communication à faire à Mr le Duc de Gallo, il n’y avait de la part de la conférence aucune objection à ce que S. M. le Roi venait de proposer.

Lu et Certifié à

la conférence du 23 Janvier

Gentz

Hand: Anonyme Hand

[Bl. 20r] Annexe au Journal No 6.

Carissimo figlio,

Voi ben conoscete i sentimenti che mi animano per la felicità dei miei popoli, ed i motivi pei quali solamente ho intrapreso ad onte della mia età e della stagione un così lungo e penoso viaggio.

Ho veduto che il notre paese era minacciato da nuovi disastri, ed ho creduto perciò che nessuna considerazione dovesse impedirmi di fare un tentativo che mi veniva dettato dai più sacri doveri.

Fin dai miei primi abboccamenti coi Sovrani, ed in seguito delle communicazioni che furono fatte delle deliberazioni che hanno avuto luogo dalla parte dei Gabinetti riuniti a Troppau, non mi è restato più dubbio alcuno sulla maniera colla quale le Potenza giudicano gli avvenimenti accaduti in Napoli dal 2 di Luglio 1 fino a questo giorno. Le ho trovate irrevocabilmente determinate a non ammettere lo stato di cose ch’è risultato da tali avvenimenti, ne ciò che potrebbe risultarne; a riguardarlo come incompatibile colla tranquillità del mio Regno e colla sicurezza degli stati vicini; ed a combatterlo piuttosto colla forza delle armi, qualora la forza della persuasione non ne producesse la cessazione immediata.

[Bl. 20v]

Questa è la dichiarazione che tanto i Sovrani, quanto i Plenipotenziari rispettivi mi hanno fatta, ed alla quale nulla può indurli a rinunciare.

E’al di sopra del mio potere, e credo, d’ogni possibilità umana, d’ottenere un altro risultato. Non vi è dunque incertezza alcuna sull’alternativa nella quale siamo messi, ne sull’unico mezzo che ci resta per preservare il mio Regno dal flagello della guerra.

Nel caso che tal condizione, sulla quale i Sovrani insistono, sia accettata, le misure che ne saranno la conseguenza verranno regolate colla mia intervenzione. Devo però avvertirvi che i Monarchi esiggono alcune garanzie giudicate momentaneamente necessarie per mantener la tranquillità degli stati vicini.

In quanto al sistema che deve succedere all’attuale stato di cose, i sovrani mi han fatto conoscere il punto di vista generale, sotto cui essi riguardono tal questione.

Essi considerano come un oggetto della più alta importanza per la sicurezza e la tranquillità degli stati vicini del mio Regno, e per conseguenza per l’Europa intiera, le misure che adotterò per dare al mio governo la stabilità, della quale ha bisogno,[Bl. 21r] senza voler restringere la mia libertà nella scelta di queste misure. Essi desiderano sinceramente che circondato dagli nomini i più probi ed i più savi fra i miei sudditti, io consulti i veri, e permanenti interessi dei miei popoli, senza perder di vista quelli che esigge il mantenimento della pace generale; e che risulti dalle mie sollecitudini e dai miei sforzi un sistema di governo atto a garantire per sempre il riposo e la prosperità del mio Regno, e tale da render sicuri nel tempo stesso gli altri stati d’Italia agitati dalle inquietudini che gli ultimi avvenimenti del nostro paese avevano loro cagionate.

È mio desiderio, carissimo figlio, che voi diate alla presente lettera tutta la pubblicità che deve avere, affinché nessuno possa ingannarsi sulla pericolosa situazione nella quali ci troviamo. Se questa lettera produce l’effetto che mi permettono d’aspettarne tanto la coscienza delle mie paterne intenzioni, quanto la fiducia nei vostri lumi, e nel retto giudizio e lealtà dei miei popoli, toccherà a voi di addottare quelle misure provvisorie che giudicherete opportune a mantener l’ordine pubblico e[Bl. 21v] l’amministrazione del paese, finche io possa farvi conoscere la mia volontà in una maniera più esplicita.

Noten

1Am 2. Juli 1820 meuterte die Militärgarnison in Nola, 35 km von Neapel entfernt. Das Datum gilt als Beginn der Revolution im Königreich beider Sizilien. Vgl. Romani, The Neapolitan Revolution; Stites, The four Horsemen; Davis, Naples and Napoleon; Gin, Sanfedisti, Carbonari, Magistrati del Re; Späth, Revolution in Europa, S. 129–149.
Zitierempfehlung Protokoll der 6. Sitzung des Kongresses von Laibach. In: Mächtekongresse 1818-1822, hrsg. von Karin Schneider unter Mitarbeit von Stephan Kurz, Wien: Österreichische Akademie der Wissenschaften, Institut für Neuzeit- und Zeitgeschichtsforschung 2018. URL: https://maechtekongresse.acdh.oeaw.ac.at/Laibach_Prot_6.html.
Verantwortlichkeiten
  • Transkription: Karin Schneider
  • Wissenschaftliche Edition: Karin Schneider
  • Technical Editor: Stephan Kurz
  • Korrekturen: Karin Schneider, Stephan Kurz
  • Beratung Kodierung: Daniel Schopper
  • Beratung Kodierung: Peter Andorfer

Vergleiche auch die Projektbeschreibung in der Einleitung sowie die Dokumentation der Applikation unter „Über diese Webseite“.

Lizenz https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/legalcode.de